Il Diario del Contadino
Questa pagina è dedicata al contatto con voi. Vogliamo raccontarvi e descrivervi come va la stagione, quali prodotti stanno crescendo e quali stiamo seminando. Crediamo che poter mangiare prodotti sani, di qualità e di gusto sia un diritto di tutti. Questo è ciò che vogliamo offrirvi.

L’estate sta arrivando!

I campi e le serre sono pieni di verure rigogliose.
Guardate le foto!foto orto2

PRIMAVERA, TEMPO DI ERBETTE!

Con l’arrivo della primavera l’atività in campagna si fa intensa. ci sono molti lavori da fare: preparare i terreni, concimare, seminare, piantare. Nella serra riscaldata zucchine e pomodori crescono e presto cominceranno a dare i loro frutti.
Allora nell’attesa, cosa c’è di meglio per assaporare il gusto della primavera delle erbette selvatiche? Certo bisogna conoscerle bene, ma borragine, violette, primule, polmonaria, carote selvatiche, cardelli, girasoli e anche papaveri, danno una sferzata di gusto e di energia alla nostra tavola. La ricetta più classica prevede di farle in frittata, ma sono assolutamente da provare nel risotto e nelle minestre, a cui aggiungere alla fine un uovo sbattuto e parmigiano grattuggiato (la famosa minestra “marià” che facevano le nostre nonne).
Buona primavera e buon appetito a tutti!

PESCHE,PESCHE E ANCORA PESCHE!

Cosa dire del frutto più profumato dell’estate? Semplicemente che è buono in tutte le sue varietà e che si presta a molteplici ricette: marmellate, conserve nello sciroppo, macedonie, e le mitiche pesche ripiene.
Personalmente le faccio così:
prendo le pesche, le lavo e le sbuccio se non sono pesche noci, le taglio a metà poi tenendo con le dita le due metà le faccio ruotare sul nocciolo, così si aprono perfettamente senza rompersi, poi tolgo il nocciolo;
preparo il ripieno con amaretti pestati, cacao in polvere, poco zucchero, un goccio di liquore e tuorlo d’uovo;
metto le pesche in una teglia e le riempo con il ripieno, volendo aggiungo un fiocco di burro, ma è assolutamente facoltativo, inforno a 180° per una mezz’oretta.
E buon appetito!

SUA MAESTA’ IL POMODORO!

Il pomodoro è una pianta delle solanacee originaria dell’America Latina.Arrivato all’inizio del Cinquecento con i conquistatori spagnoli, per anni è stato coltivato solo a scopo ornamentale.Soltanto dall’inizio del Novecento, nei paesi mediterranei, è iniziata la coltivazione intensiva, la trasformazione e la conservazione del prodotto.ed è diventato l’emblema di piatti tipici come la pasta e la pizza.
Il pomodoro può avere diverse forme e può essere così suddiviso:
-costuluti, come il cuore di bue;
-tondi lisci, come come quello a grappolo e il tondo da insalata;
-allungati, come il San Marzano;
-piccoli, come il ciliegino e il datterino.
Il pomodoro è povero di zuccheri e grassi, ricco di acqua, aminoacidi, sali e vitamine. Per questo è un elisir dei mesi estivi quando la sudorazione tende ad aumentare. Può avere proprietà diuretiche, rinfrescanti e può stimolare l’appetito.
UNA SEMPLICE RICETTA
INSALATONA ESTIVA
dosi per 4 persone
2 grappoli di pomodori datterini
4 pomodori cuori di bue
1 cipolla rossa
1 cetriolo
1 peperone giallo
1 sedano
100g di tonno sott’olio
una manciata di olive
Pulire e affettare tutte le verdure, aggiugere il tonno e le olive e condire con sale, aceto e olio.
(tratto dalla rivista “io Mediterranea” luglio 2011

PIOGGIA, BENEDETTA PIOGGIA!

Lo sappiamo, la pioggia rovina i fine settimana, ma per noi è una vera benedizione! La terra era riarsa da un sole caldissimo e dal vento che soffiava, perciò mettere a dimora tanti nuovi piantini era impossibile.
Ora invece, grazie alla pioggia, abbiamo potuto seminare e piantare tante verdure che presto arriveranno al mercato!

E’ PRIMAVERA INOLTRATA!

L’inverno ci ha lasciato e la primavera è arrivata con un caldo anomalo, poi le piogge hanno ristabilito le giuste temperature.
Ora in campagna i lavori si susseguono a ritmo serrato. Cӏ da seminare per il prossimo autunno, cՏ da piantare, cՏ molto da raccogliere.
Le zucchine sotto la serra sono splendide e stanno dando ottimi frutti. I fagiolini sono già fioriti e presto saranno da raccogliere. Per la fine del mese avremo anche i primi pomodori!
Nell’aria c’è odore di acacie in fiore e nel campo le fragole spiccano con il loro colore e il loro dolce profumo.
Che stagione stupende è la primavera, ma quanta fatica!

E’ arrivata la neve!

Come prevista è arrivata la prima neve! La stagione invernale sembra  voler fermare il lavoro del contadino, ma non è così. Appena si scioglie un po’ di neve si possono ancora raccogliere spinaci e insalatina, mentre per le altre verdure ci si affida alle serre.

Ci sono poi i cardi, buonissimi per la “nostra” bagna cauda,  ma ottimi anche cotti nel latte e poi conditi con aglio e acciughe.

Intanto si avvicinano le feste natalizie e quindi…AUGURI A TUTTI!

SIAMO IN AUTUNNO!

L’Autunno è arrivato, le giornate si sono accorciate e anche i prodotti dell’orto stanno lentamente cambiando. Presto i peperoni ci lasceranno mentre già sono arrivati i freschi finocchi quelli che avevamo piantato sotto le serre.

Abbiamo fatto qualche giro a funghi, ma anche se i giornali dicono essere una stagione eccezionale, per ora Pier ha trovato ben poche “famiole”! Speriamo che la pioggia degli ultimi giorni e i raggi ancora caldi del sole  aiutino la crescita di questi piccoli e saporiti fumghi.

Intnto ci sono le cime di rapa, che non sono proprio deliziose come i funghi ma certamente fanno bene. Noi le facciamo con la pasta cercando di copiare i pugliesi, anche se sicuramente la loro ricetta è migliore vi spiego la nostra.  Laviamo la cima e la tagliamo a pezzi piccoli, la buttiamo a cuocere nell’acqua in cui giunta a bollore buttiamo la pasta. A parte si soffrigge uno spicchio di aglio nell’olio e lo si usa per condire. Certo ci piacerebbe conoscere la vera ricetta pugliese, se c’è qualcuno che la conosce ci faccia sapere.

Nuove Foto

Ciao a tutti!

Ho aggiornato la Gallery con qualche foto della nostra azienda e del banco al mercato.

A presto

L’ESTATE STA FINENDO!

Le giornate si accorciano, ma il lavoro è sempre tanto. Stiamo seminando per l’autunno e per l’inverno spinaci, insalate, costine, cime di rapa e rapanelli.

Tra un paio di settimane ci saranno i finocchi che abbiamo piantato i primi di agosto.

Se il clima sarà adatto e se cadrà un po’ di pioggia per fine mese faremo un giro a cercare funghi nei nostri boschi.

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